.parte seconda
Avevano appena attraversato
la galleria che delimita il confine tra le province di Lucca e Pisa e scendevano
con l’auto verso Santa Maria del Giudice, nel verde territorio
lucchese.
Encevaldo guardò Elafia e le
fece un sorriso.
- Oggi ti sei divertita un
mondo sulla torre, vero? - le chiese.
- Sei stato scemo forte con
quella lì! - disse Elafia, che rivide la scena dentro di sé. - Ma come ti è
saltato in mente di baciarla proprio lì?
- Bacetto innocentissimo fu!
- si difese Encevaldo, con un finto accento siciliano. - Lei che è del nord lo
ha capito subito e mi ha anche sorriso. E poi, scusa, non sei stata tu a
dirmelo?
- Con te bisogna stare
attenti alle parole... non si può neanche...
- Vuoi proprio sapere perché
l’ho fatto? - interruppe Encevaldo con voce allegra e
suadente.